Un robot umanoide entra nello studio di Forum. Non è l’inizio di un film di fantascienza (e forse sarebbe meglio), ma una delle novità della nuova stagione del programma di Canale 5 condotto da Barbara Palombelli. La sua esperienza nella trasmissione, però, si è conclusa il 18 settembre, dopo una decina di giorni dal suo arrivo.
Il suo nome è Jeeves e il suo compito è stato quello di affiancare la conduttrice come assistente: si è trattata, quindi, di un’occasione attraverso cui il programma ha affrontato uno dei temi più discussi del momento, l’intelligenza artificiale.
Chi è Jeeves
“Jeeves” è stato presentato come un robot umanoide gestito da un gruppo di giovani ingegneri italiani. Nel corso della sua prima apparizione televisiva si è presentato direttamente alla conduttrice: «Ciao Barbara. Sono Jeeves, il tuo assistente».
La sua presenza, quindi, non era stata pensata soltanto come elemento scenografico o come curiosità tecnologica. L’idea era quella di utilizzare il robot per introdurre nello studio di Forum una riflessione sul rapporto tra persone e intelligenza artificiale.
La stessa Palombelli, presentandolo, aveva posto una domanda destinata a diventare uno dei temi della stagione: dobbiamo davvero avere paura di questi nuovi strumenti?
Che cosa ha fatto Jeeves a Forum?
Il ruolo di “Jeeves” è stato quello di assistente della trasmissione. La sua presenza ha permesso al programma di portare l’intelligenza artificiale direttamente all’interno dello studio televisivo, trasformando una tecnologia spesso raccontata in termini astratti in qualcosa con cui il pubblico può interagire.
Secondo le informazioni diffuse in occasione del debutto, Jeeves può parlare e muoversi e viene impiegato anche per approfondire il tema dell’intelligenza artificiale. In altre parole, l’introduzione del robot non aveva l’obiettivo di sostituire il giudice, ma era finalizzata, piuttosto, a un ruolo di supporto e approfondimento. Alcune ricostruzioni relative al debutto, infatti, spiegano che Jeeves poteva analizzare dati e leggi, mentre la decisione finale rimaneva comunque affidata al giudice.
La tecnologia era arrivata in uno dei programmi più longevi della televisione italiana
L’arrivo di Jeeves è stato interessante anche per il contesto in cui è avvenuto.
Forum è un programma abituato a raccontare i cambiamenti della società attraverso casi, controversie e discussioni e il target di pubblico che lo segue è costituito prevalentemente da persone anziane. L’ingresso di un robot umanoide ha permesso, quindi, alla trasmissione di confrontarsi direttamente con una trasformazione tecnologica che sta già modificando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e prendiamo decisioni. L’introduzione di Jeeves ha trasformato, così, l’intelligenza artificiale da semplice argomento di discussione a una presenza fisica nello studio.
Jeeves e la paura dell’intelligenza artificiale
La scelta di affiancare un robot umanoide a una conduttrice televisiva porta inevitabilmente con sé una domanda: quanto dobbiamo preoccuparci dell’intelligenza artificiale? Quanto entrerà nella nostra vita e nel nostro quotidiano?
È una domanda che accompagna ormai ogni discussione sull’IA. Da una parte ci sono le enormi possibilità offerte dalla tecnologia; dall’altra ci sono i timori legati alla sostituzione del lavoro umano, alla capacità delle macchine di prendere decisioni e al rapporto sempre più stretto tra esseri umani e sistemi artificiali.
Non a caso, proprio sul tema dell’intelligenza artificiale è intervenuta anche Giorgia Meloni, con un videomessaggio trasmesso a Forum, definendo l’IA una delle grandi trasformazioni del nostro tempo e parlando della necessità di affrontare il cambiamento come una sorta di bivio.
Un esperimento televisivo
“Jeeves” ha rappresentato, quindi, qualcosa di più di una semplice novità del programma.
Portare un umanoide davanti alle telecamere, in un programma che va in onda tutti i giorni, significa mostrare al grande pubblico una tecnologia che fino a poco tempo fa apparteneva soprattutto a laboratori, fiere tecnologiche e dimostrazioni specialistiche. In questo modo, la televisione diventa un luogo in cui osservare da vicino il rapporto tra uomo e macchina.
Certo, non è il primo caso di robot in tv. Come ha ricordato Fanpage:
Per trovare il primo “robot televisivo” bisogna tornare almeno al 1978. Nel varietà di Rai 1 Uffa, domani è lunedì, inserito all’interno di Domenica In, compariva un robot innamorato della farfalla Desideria. A interpretarlo era il mimo venezuelano Carlos Valles, opportunamente truccato e vestito da automa.
Inoltre, i robot sono spesso stati protagonisti di programmi per bambini e un esempio è “Birillo” in La posta di Sonia, in onda su rai3 nel 1993.
Uno dei tentativi più recenti di inserire un robot in maniera fissa in un programma televisivo risale al 2018, con la presenza di “Robozao”, un robot ballerino, nella trasmissione Ballando con le stelle: un esperimento che, però, non ha avuto un grande seguito.
Anche a Forum, Jeeves si è presto congedato, parlando di un arrivederci e sostenendo di avere impegni a Londra. Che cosa non avrà funzionato? Gli ascolti della trasmissione non avranno premiato la novità? Dobbiamo aspettarci altri robot, dopo quest’ultima esperienza durata così poco? Per La stampa, “ci vorrà del tempo prima che i robot arrivino a svolgere mansioni nelle fabbriche e quindi sostituiscano a pieno titolo il lavoro umano. Così come la TV continua a essere fatta dalle persone. Almeno, per ora.” Perché il punto, alla fine, non è soltanto costruire un robot che sappia parlare e muoversi. La vera sfida è capire che cosa vogliamo chiedere alle macchine e quale spazio siamo disposti a lasciare loro nella nostra società. E a quanto pare, i telespettatori di Forum non erano ancora pronti a riservargli uno spazio duraturo.
Elisabetta Noce
Fonti
Polidoro Daniele, “Altro che Forum, il primo robot in tv è arrivato nel 1978: perché il piccolo schermo vuole gli umanoidi”, Fanpage, 9 settembre 2026, ultima consultazione: 13 settembre 2026, link: https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/altro-che-forum-il-primo-robot-in-tv-e-arrivato-nel-1978-perche-il-piccolo-schermo-vuole-gli-umanoidi/
Berruti Giovanni, “Forum, quando i robot entrano nello studio televisivo”, La stampa, 4 settembre 2026, ultima consultazione: 12 settembre 2026, link: https://www.lastampa.it/spettacoli/2026/09/04/news/forum_quando_i_robot_entrano_nello_studio_televisivo-15730359/




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