Guida pratica al vivere senza plastica #2 – EcoWord

Come promesso, ecco altri cinque consigli per vivere utilizzando meno plastica possibile e contribuire nel nostro piccolo a salvare i nostri mari. Se vi siete persi Guida pratica al vivere senza plastica #1 correte a leggerlo qui!

Porta sempre con te una borraccia

Un’ottima soluzione per evitare di buttare eccessiva plastica è sostituire le bottigliette di plastica con una normalissima borraccia di metallo o plastica e riempirla di volta in volta ai tantissimi turet di cui Torino è disseminata; risparmierete qualche euro e l’ambiente ne sarà più felice. Potete utilizzare qualunque borraccia abbiate già in casa o acquistarne una su Amazon.it, la scelta è vastissima.

Porta da casa i tuoi sacchetti riutilizzabili

Quando andate a fare la spesa portate da casa le vostre buste di stoffa riutilizzabili, così da non acquistare ogni volta sacchetti di plastica che finiranno nel cassonetto.

Compra cibo sfuso o alla spina e che sia km0

Acquistate frutta, verdura e legumi al mercato, facendo attenzione ad acquistare prodotti regionali e di stagione. Inoltre, sempre più diffusi sono i negozi che vendono cibo sfuso o alla spina, in cui è sufficiente recarsi coi propri contenitori per non essere costretti ad acquistare prodotti all’interno di packaging in plastica. Se non sapete dove trovare negozi alla spina a Torino e volete più informazioni a riguardo, cliccate qui!

Utilizza la coppetta mestruale o le mutande assorbenti 

Durante il ciclo mestruale, ogni mese ogni donna fa finire nella spazzatura moltissimi assorbenti in materiale non riciclabile; ma per fortuna negli ultimi anni sono nate moltissime soluzioni alternative. Che si tratti della famosissima coppetta mestruale, delle mutande assorbenti e lavabili o degli assorbenti in stoffa lavabili, ognuna di queste soluzioni è sostenibile e permette di evitare le irritazioni e i fastidi che solitamente gli assorbenti esterni creano. Le mutande assorbenti le trovate su  SheThinx.com, mentre per maggiori informazioni riguardo alla coppetta mestruale cliccate qui.

Vesti slow fashion o second hand

Acquistate capi da brand che hanno cura nell’utilizzo delle materie prime con cui producono i capi, che non sottopagano i propri lavoratori e che non inquinano l’ambiente durante il processo produttivo di ogni capo. Oppure acquistate capi di seconda mano nei moltissimi negozi vintage e dell’usato che si trovano a Torino. Maggiori informazioni riguardo all’importanza di non comprare fast fashion e brand slow fashion le trovate qui.

Irene Rubino

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