L’indignazione al tempo dei social

L’indignazione è sempre esistita, ma oggi con la rete sembra essersi amplificata, fino ad arrivare a quello che è stato definito come uno “stato di perenne indignazione”.
Un piccolo fatto che nella realtà è trascurabile e insignificante, online può infatti scatenare una guerra di opinioni polarizzate.
Ma perché questo sentimento trova terreno fertile negli algoritmi dei social e in che modo può essere sfruttato positivamente?

A queste e altre domande cercherà di rispondere Rebecca Boazzo, nel suo nuovo articolo per The Password.

#indignazione #socialmedia #socialnetwork #guiasoncini #leradellasuscettibilita #grrreaction #marsilioeditore #perbenismo #slacktivism #politicallycorrect

Il mestiere dell’odiatore

Coloro che sono familiari con i romanzi di Murakami Haruki, riconosceranno l’assonanza del titolo con il romanzo “Il mestiere dello scrittore”.

E in effetti – oggi più che mai – il mestiere dell’#odiatore e l’arte della scrittura sono strettamente collegati.

In questo articolo di @lightbluealice si osserva il fenomeno degli #haters, soprattutto quelli contemporanei, il cui #odio si riversa sui social network alla pari di veri e propri raid.

L’odio sui social è un fenomeno di gruppo: si forma nei gruppi segreti su Telegram o su Facebook, per poi convergere negli sh*tstorms.
E oggi, l’odiatore non prende più di mira solamente personaggi famosi, oppure le minoranze, bensì il “nemico pubblico” del mondo intero – che però per l’hater non esiste – la pandemia.

#iosonoqui #bollainformativa #coronavirus #debunker #thebunking #discorsid’odio #divulgazione #facebook #fakenews #hater #hatersgonnahate #informazione #negazionisti #notiziefalse #odiare #pandemia #shitstorm #telegram #vitimedìodio #thepassword #thepasswordunito #unito

Fenomeno Clubhouse: il nuovo social network esclusivo

Tutti parlano di Clubhouse, il nuovo social network a cui si può accedere soltanto tramite invito. Ma siamo sicuri che la sua esclusività sia un fattore esclusivamente positivo?
Nel suo nuovo articolo, Rossella Cannella si interroga sugli effetti che questa modalità di selezione potrebbe avere sull’ansia sociale e sulla sensazione di “essere lasciati indietro”, la FOMO.
Non solo: questa sua selettività potrebbe anche influire sul futuro di Clubhouse.

Le teorie del complotto

Il Coronavirus, che nel giro di pochi mesi ha messo a soqquadro l’intero pianeta, ha portato con sé una marea di teorie complottistiche circa la sua origine. Molti, per esempio, sostengono la provenienza del virus da qualche laboratorio segreto, mentre altri preferiscono sostenere una qualche misteriosa relazione con le antenne 5G. Comunque sia, teorie di…

UniQui, quando il social diventa universitario

Uniqui è il nuovo social network per gli universitari d’Italia, che verrà inaugurato il 30 settembre 2016, progettato interamente da studenti che hanno pensato di unire il diletto di un social alle attività che ogni iscritto all’università deve affrontare. Ce lo presenta Alfonso Fiorentino, fondatore del progetto. Che cos’è, effettivamente, UniQui? Si tratta di un…