Torino in bicicletta – i vantaggi

Muoversi in bicicletta ha tantissimi vantaggi, soprattutto in questo periodo.
Eccovi una breve lista delle cose migliore del pedalare in città, condita da divertenti (e irritanti) esperienze personali.
Ecco le ultime regole per chi usa la bicicletta in città:
– Evitare gli assembramenti… e come gabbare la GTT;
– È green e cheap;
– È veloce… ci metto solo 15 minuti;
– Non bisogna cercare posteggio… e la serata sprecata in Corso Marconi.
Quali sono gli altri vantaggi della bicicletta per voi? Scrivetecelo nei commenti!

La mano misteriosa di Corso Matteotti

È lì da oltre un secolo, ma sono in molti a non aver ancora fatto caso alla mano di pietra che spunta da un oblò sopra a un portone sito in Corso Matteotti (TO).
Sono molte le ipotesi ancora senza risposta, ma tutte gravitano intorno alla figura di Ebe, una donna bellissima che pare abbia vissuto lì. Nota per i suoi numerosi amanti e per le somme di denaro sperperate in suo nome, venne il giorno in cui uno dei suoi amanti, il finanziare russo Bilinsky, dopo un rifiuto della donna provò a ferirla proprio davanti a quel portone.
Ma la mano sarà proprio quella di Ebe? Se sì, chi l’ha messa lì?

Quando la Mole perse la guglia

Da protagonista di polemiche a simbolo più amato dello skyline torinese: la Mole veglia sulla città da più di un secolo. Difficile immaginarla diversa o peggio, assente. Nel 1953 si corse questo rischio.

Torino in bicicletta – le regole (parte 2)

Muoversi in bicicletta ha tantissimi vantaggi (soprattutto in questo periodo!), ma anche tante regole da rispettare. Abbiamo iniziato ad elencarvele nella parte 1 di questa serie, e oggi concludiamo la lista, condita da divertenti (e irritanti) esperienze personali.
– Avere un buon catenaccio… e tutte le bici che non mi hanno rubato;
– Usare le luci… e il SUV che stava per investirmi;
– Non mettere le cuffiette… e il ciclista canterino.
Quali sono altre regole da rispettare secondo voi? Scrivetecelo nei commenti!

Torino in bicicletta – le regole (parte 1)

La bicicletta: o la si ama, o la si odia. Se per molti automobilisti i mezzi a mobilità “lenta” sono una piaga delle grandi città, invece moltissimi studenti e lavoratori utilizzano i mezzi a due ruote tutti i santi giorni, alcuni accompagnando perfino i pargoli a scuola, indossando completi eleganti o attraversando mezza città. Per…